benvenuti nel rifugio di un povero e folle giullare incatenato alle sue illusioni che lui si illude di dominare..attenti a non inciampar negl'incubi però,voi che v'inoltrate in questo nulla..
Dir En Grey
Gazette
Lacuna Coil
Blind Guardian
Malice Mizer
Him
La solitudine è solo un concetto.. mi ci perdo ingannando gli affanni del dover vivere. Ho fatto i conti con me stesso, ho preso a pugni la mia follia uscendone indegnamente sconfitto, e nella consapevolezza di ciò resto in piedi, seppur eternamente instabile. Abbracciato al nulla di cui sono impregnato, sorretto da sorella Follia, nei suoi sogni trovo riparo. la felicità è solo un concetto, nell'illusione della vita vorrei perdermi anche in essa. Il giullare torna a burlarsi della vita e amplia il suo folle regno..
Si chiamava Chuz -principe Chuz- ed è fatto così. Guardando la sua parte destra, era un bell'uomo nello splendore della giovinezza. Aveva una massa di capelli biondi come seta, occhi con lunghe ciglia dorate, labbra ben fatte, pelle abbronzata. La mano era coperta da un guanto di fine pelle bianca, e analoga era la scarpa. La lunga veste con cintura che portava sul corpo alto e snello era ricca, color porpora scuro. -un bel giovane nobile- dicevano coloro che si avvicinavano al suo lato destro. Ma coloro che gli vedevano la sinistra, si ritraevano ed esitavano a parlare. A sinistra Chuz era uno stregone sul quale l'età aveva impresso profondi segni, e se c'era ancora qualche traccia di un'antica bellezza, la faccia era ormai scarna e terribile, con le guance incavate, e il labbro crudele. La pelle aveva un grigiore cadaverico, i capelli aggrovigliati avevano il colore del sangue che si rapprende, e la palpebra squamosa aveva le ciglia dello stesso colore.
La mano sinistra era nuda sulla veste color prugna, che a sinistra era stracciata e macchiata, e il piede era pure nudo. Le unghie erano lunghe e artigliate, e rosse come se fossero laccate. E, quando sollevava gli occhi, si vedeva che erano neri entrambi con l'iride rossa. La cosa peggiore era capitargli davanti, e vedere contemporaneamente i suoi due aspetti. Chi era Chuz? Aveva anche un'altro nome: Pazzia. ("Delusion's Master" Tanith Lee) Questo sono io, le due facce della Luna, nel peccato e nella redenzione. Sempre.
Ho sempre pensato che io (Crivael) fossi il partner ideale per Lucifero e l'amico di Belial.. Anche il test di Angel Sanctuary mi ha dato ragione! O.O

Quizilla | Join | Make A Quiz | More Quizzes | Grab Code Amaro al gusto questa sera, gelosa Di quella oscura baldracca E cavernosa, nera, carica di sporcizia Fluttua tra noi, e la luna. Luna di fiele sul mare Lei era la luna noiosa Come il pensiero di un malato Sopra l'essenza dell'universo Nella favolosa oscurità Dove questa luna era salita La placidità dell'estate Pendeva i suoi rami fumosi.
(Antonin Artaud)
Nero è l’animo di chi ruba l’innocenza dagli occhi dei fanciulli,
nera è la loro putrida vita ,
nero è il cappuccio del boia che cela la sua identità,
nero è il silenzio,
nero è il senso di sconforto, umiliazione, angoscia
che si porterà dietro per l’eternità chi è stato vittima di abusi,
nero è il male che si cela nei cuori di certa gente,
nero è il pensiero della morte che incomberà sulle vittime,
nera è la morte atroce che un giorno colpirà i malfattori,
nero è il colore del lutto, nero è il colore della perdita,
nero è il colore dell’oblio..
Nere saranno le nostre candele,
per oscurare il marcio che ci circonda,
per oscurare l’azzurro ipocrita che simula purezza
Bianca sarà la nostra luce,
per illuminare e confortare tutte le vittime,
per proteggere gli infanti,
per tutelare l’innocenza,
per riscaldare l’anima e il cuore di tutti quegli angeli a cui sono state tarpate le ali!
Luce ai nostri blog!
KiraSakuya.
Ecco avvicinarsi il 23/06/2007, giorno in cui molti porci idioti che non meritano di aprire gli occhi al risveglio e se per questo non meritano neanche di riaprire i loro fottutissimi occhi per continare a vivere, a discapito della vita e felicità altrui, festeggeranno il “Boy Love Day”, la giornata internazionale dell’orgoglio pedofilo!
Il sito che promuoveva la “festa” e che avrebbe aperto i “festeggiamenti”, postando una candela azzurra, dopo esser stato cancellato da chi di competenza, è stato riaperto, avranno il loro fottuto giorno di “commemorazione” e “lode” a tutti quei maniaci che son finiti in galera per abusi su minori, si vanteranno del loro schifosissimo essere, saranno fieri di essere in tanti poveri rincoglioniti che meritano solo la forca!
Qui posterò, contro quegli esseri, la candela nera, contro tutto il marcio di tale mondo e tutto ciò che vi si nasconde dietro, spero centinaia, anzi, migliaia (spero, eh?) di candele nere arderanno per tutti i blog!
KiraSakuya.
No alla pedofilia
http://www.mobilitazionesociale.it/ams/intro.asp
http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2007/06/aboliamo-la-giornata-dellorgoglio-pedofilo.html
23 giugno, Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo
Sì, avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglio Pedofilo; tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra. Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono loro - "vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l'amore che proviamo per i bambini" (boyloveday international). Queste persone (se è giusto indicarle così) hanno pure un loro sito e non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi commette atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.
Interessante la galleria di immagini, dove anche Babbo Natale viene mostrato al pari di un pedofilo, dove addirittura viene mostrato un fin troppo amorevole prete in compagnia di un ragazzino: si evince un chiaro desiderio di far apparire assolutamente normale e non come perversione sessuale, ad esempio, partecipare ad un'orgia, portare avanti un rapporto tra un adulto e un minorenne.
Non è una novità: sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutti gli organismi internazionali.
E' stato richiesto anche l'intervento dell'ONU, ma tutto è rimasto così com'è.
Ora è partita una petizione, sono state scritte TRE pagine su questa giornata, nelle quali la polizia postale spiega perché non si può chiudere il sito.
http://www.epolisroma.it/
http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/pedofilia/index.htm
Questa è la prima risposta a questa giornata:
Una fiaccolata a Palermo contro la pedofilia
L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengano oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato.
Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”.
Proviamoci, facciamo una catena di blogger, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendete questo post, copiatelo sui vostri blog e siti, inviatelo per e-mail a conoscenti e amici, fatelo girare tra i blogger.
Uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.
Fate firmare la petizione che sarà presentata all'UNICEF e all'On. Frattini.
Petizione: http://petizione.epolis.sm/

P.S. Copio questo post dal blog di Capuncione!
Fate diffonder la notizia, diffondete l'informazione, copiate tutto sul vostro blog! E' disgustoso pensar che una simile perversione sia quasi legalizzata, addirittura in qualche modo giustificata, è terribile, ma poi, sono scemi? L'uomo è davvero così malato di mente? In cosa c'è da andar fieri, nella pedofilia? Della perversione? Dell'abuso su minori che non possono nè controbatter nè difendersi? Che razza di "festa" è, non c'è assolutamente nulla di cui vantarsi, nulla da festeggiare! Contrastiamo la pedofilia! Contribuite col vostro aiuto, copiando il post e spargedo la voce! Firmate la petizione! Restare inermi non si può!
KiraSakuya, ancora sotto shock dalla notizia della "festa".
COMUNICAZIONE IMPORTANTE!
A tutti gli amanti di j-music, del Giappone, ma anche a chi ama i forum in generale, venite a trovare Bonny, il padrone di casa del Bonny’s corner, nel suo bellissimo forum sul made in japan e non, il “Bonny’s Forum”!
Vi attendiamo numerosi!
KiraSakuya
I miei ricordi, frammenti cristallizzati di vetro iridescente, stelle che van morendo nell'infinito del mio Io. Son rimasto a fissar quei specchi colorati di diverse sfumature, malinconicamente affranto dal tempo che logora ogni cosa. Mille e più emozioni, mille e più sensazioni... il colore del tramonto, e le emozioni di un'alba... la moltitudine di stelle che illuminavano il cielo, lungo i miei tragitti, la notte che sempre mi ha fatto compagnia, col suo manto surreale, e il silenzio della solitudine, che sempre mi ha potuto regalar profonde sensazioni, che vorrei restassero indelebili... Tutto, intorno a me, è sempre stato poesia, ma il dolore, ora, soffoca ogni mia emozione... Con malinconia, riguardo il passato che adoravo immortalare in foto e pensieri... torno a ripercorrere quel sentiero surreale, voglio ripercorrerlo, con la musica di un pianoforte e di un violino nelle orecchie... con il mio cuore di bambino... ad osservar ciò che ho sempre desiderato.
La bellezza surreale dei luoghi abbandonati da altri sguardi. Un canto silenzioso, il silenzio e l'eco della mia commozione. Il tempo potrà corrodere i ricordi... ma le emozioni, le ridipingerò, ravvivandoli con una passione intramontabile, di nuove e intense sfumature... in contemplazione della bellezza che sempre ho voluto rapire, negli occhi, nel cuore... nel turbinio della mia mente.
I'm over it
You see I'm falling in the vast abyss
Clouded by memories of the past
At last, I see
I hear it fading
I can't speak it
Or else you will dig my grave
We fear them finding
Always winding
Take my hand now
Be alive
You see I cannot be forsaken
Because I'm not the only one
We walk amongst you
Feeding, raping
Must we hide from everyone
I'm over it
Why can't we be together
Erase it
Sleeping so long
Taking off the mask
At last, I see
My fear is fading
I can't speak it
Or else you will dig my grave
We fear them finding
Always winding
Take my hand now
Be alive
You see I cannot be forsaken
Because I'm not the only one
We walk amongst you
Feeding, raping
Must we hide from everyone
You see I cannot be forsaken
Because I'm not the only one
We walk amongst you
Feeding, raping
Must we hide from everyone
Everyone
Everyone
Everyone
[Disturbed]
Ho atteso, silenziosamente, che il dolore si placasse, che la mano smettesse di tremare, e che le guance si asciugassero. Il groviglio credo non verrà mai sbrogliato, quello del mio animo intendo, chi mi conosce sa di cosa parlo. Ma posso permettermi di tornar a truccarmi da Pierrot, e intrattenermi in vostra compagnia. E questa volta vorrò farlo seriamente, senza timori, né inibizioni. Io, Crivael, nella mia integrità, riprenderò a narrarvi del giullare del Diavolo, ma soprattutto, esprimerò la mia essenza umana in ogni suo molteplice riflesso, seppur potrà sembrarvi insignificante, per scrutare nel mio animo, dovrete decifrare ogni mia confessione!
Ultimamente mi ero perso, e soffocavo nel non riuscire a ritrovarmi. Mpf! Ero finito nel mio stesso cilindro, e in quell'amabile buio, ho fatto compagnia a degli adorabili conigli! I loro occhi rossi, come i miei, erano delle amorevoli lanterne sospese nel vuoto, e intente ad osservarmi incuriositi!
Come manovratore di Illusioni, a volte vengo ingannato dal mio stesso potere! Chi si illude di ingannar l'illusione, verrà ingannato da essa! Levo in alto il mio cilindro, a voi, ascoltatori, i miei omaggi ed un inchino!
Rammento il profumo del muschio bagnato dalla rugiada, e ne sento immancabilmente la nostalgia. Il parco solitario in cui vagavo, circondato dal silenzio, e la lieve pioggia che accarezzava le mie mani mentre scivolavano su fogli sgualciti, riempiti di follia. Incomparabili emozioni che vivranno nei ricordi della loro unicità, marchiati e indelebili, nelle mie memorie, per sempre.
"Non è morto ciò che può vivere in eterno, e in strani eoni anche la morte può morire." (H.P.Lovecraft)
Uccidere, per me non è mai stato un problema! O per lo meno non lo è mai stato da quando sono diventata una creatura dannata… Il ricordo della mia prima uccisione, tuttavia, è ancora marchiato a fuoco dentro me, nell’intimo di un’anima che si crogiola fra i più efferati peccati di cui il mondo sia mai stato testimone. Ero un vampiro da poco all’epoca: ogni notte, ad ogni morte, uno stupido e umano senso di colpa martoriava il mio cervello a tal punto che avrei voluto cavarmi gli occhi per impedire loro di versare un fiume infinito di lacrime. Ripensandoci ora, non riesco davvero a smettere di ridere! Osservando il volto contrariato del mio interlocutore, però, tutta la mia allegria sembra svanire, risucchiata nel pozzo profondo dei suoi tristi occhi d’ambra. Da quando ci siamo conosciuti, nella fredda notte in cui uccisi il mio maestro e fautore, Monsieur Crivael è solito passare spesso a farmi gradita visita; sovente sediamo assieme a contemplare la volta del cielo trapuntato di stelle oppure passeggiamo lungamente al riparo delle fronde dei salici che crescono copiosi nel mio oscuro giardino. La meta preferita del mio amato demone giullare è sicuramente il Pozzo delle Anime; egli se ne sta seduto lì, sul bordo del baratro senza fine, a contemplare l’interminabile processione degli spiriti mortali che discendono verso gli Inferi ululando la loro disperazione alla Luna. Ogni tanto egli stende la mano e acchiappa un’anima che rifulge più di ogni altra nell’estasi del degrado: la soppesa, la scruta, la passa al setaccio come se cercasse qualcosa, qualcosa che è purtroppo invisibile ai miei occhi di vampiro… A volte sembra non trovare niente e, scoraggiato, rigetta l’anima nel pozzo senza tante cerimonie; altre volte, invece, un lampo ferino passa nei suoi demoniaci occhi ed è allora che io mi allontano in silenzio, mentre egli consuma quell’anima nel crepitare del fuoco eterno. Poi si allontana indisturbato, lasciando sul selciato una piuma nera che odora di zolfo e salnitro. Per me quel piccolo segno ha sempre il sapore di una promessa… Mi viene in mente la frase che pronunciò al nostro primo incontro, prima di congedarsi… "Le mie Illusioni la veglieranno al riparo dal dolore e dal rammarico e le Tenebre la proteggeranno, poiché è una loro degna creatura". Queste parole non mi abbandonano mai, incise come sono in ogni fibra del mio tenebroso essere… Insinuatesi sotto pelle, hanno corroso le mie membra dannate e si sono infiltrate in ogni più piccola goccia del mio perfido sangue; ormai Crivael mi appartiene, è una parte di me, indelebile, incancellabile, indivisibile.
Mio Demone Giullare…
Vederti danzare è il rovente tormento della mia anima.
Vederti sorridere è il sensuale crogiolo del mio vivere.
Vederti piangere è il tremendo strazio del mio cuore.
Sentirti suonare è l’appassionante miele che scuote le mie membra.
Sentirti respirare è il morbido abbraccio che piega la mia volontà.
Sentirti fremere è il lussurioso piacere che incatena il mio spirito.
Annusare il tuo intenso profumo uccide la tristezza dei miei occhi.
Annusare la tua intima essenza devasta il mio fragile ego.
Annusare il tuo amaro dolore sopprime la mia infima gioia.
Assaggiare le tue succose labbra non può essere più dolce.
Assaggiare il tuo dolce sapore non può essere più gustoso.
Assaggiare la tua calda vanità non può essere più tenero.
Sfiorare la tua diafana pelle mi precipita in un dolce Inferno.
Sfiorare i tuoi setosi capelli mi sospinge in un turbolento Purgatorio.
Sfiorare il tuo affusolato collo mi innalza in un dorato Paradiso.
Je t’adore avec tout mon coeur!
